Come inviare file grandi dal telefono
Nulla da installare: non esiste alcuna app di Transferify, né per Android né per iPhone. Si apre il sito nel browser del telefono e si invia da lì, con le stesse opzioni che su un computer. Su un telefono ciò che conta davvero non è come si comincia, ma che cosa succede se si esce dal browser mentre il file è in caricamento, ed è a questa domanda che la pagina risponde per intero.
Passo dopo passo, dal telefono
- Aprire Transferify nel browser del telefono.
- Toccare Aggiungere i file. Si apre il selettore file del telefono, con la galleria, la fotocamera e l’app dei file, e si possono scegliere più foto o clip alla volta. Per un’intera cartella si tocca invece Aggiungere una cartella.
- Scegliere la modalità di invio: Diretto per un trasferimento istantaneo, oppure Ospitato per un link che resta online, e premere il pulsante di invio.
- Chi non ha ancora effettuato l’accesso conferma l’indirizzo e-mail con un codice monouso. Non si sceglie alcuna password. Poi si condivide il link con una qualsiasi app di messaggistica.
Su un telefono i pulsanti sono l’unica via d’accesso: non esiste un gesto per trascinare qualcosa da un’app di file nel browser, ed è per questo che il suggerimento «o rilasciarli ovunque» non vi compare affatto; appare solo sui dispositivi che possono davvero trascinare. I file partono nelle dimensioni originali, a differenza di un clip inviato come media su WhatsApp, che viene ricodificato.
Che cosa succede se si esce dal browser
È la domanda che manda a monte i trasferimenti, quindi ha una tabella a parte:
| Il momento | Trasferimento ospitato (link) | Trasferimento istantaneo (peer-to-peer) |
|---|---|---|
| Durante il caricamento | Il caricamento va in pausa. Si riapre Transferify nello stesso browser e lo si riprende; vengono inviate solo le parti mancanti | Rallenta di molto o si ferma |
| A caricamento terminato | Il link resta valido, la scheda si può chiudere | La scheda deve restare aperta finché il destinatario non ha finito |
La differenza tra le due colonne è quella che più spesso si fraintende. «Il link continua a funzionare dopo la chiusura della scheda» è vero per un trasferimento già caricato, non per uno in corso. Finché la barra di avanzamento si muove, il telefono sta inviando byte. Se il sistema chiude la scheda per liberare memoria, il caricamento si interrompe, ma quel browser lo ha conservato: riaprendo Transferify nello stesso browser, con l’accesso allo stesso account, il riquadro Riprendere il caricamento invia solo ciò che manca. Per una selezione piccola il browser conserva una copia dei file; per una più grande chiede di scegliere di nuovo gli stessi file o la stessa cartella. Si può riprendere solo in quel browser, e solo fino alla scadenza propria del link, comunque non oltre 7 giorni dall’inizio del caricamento.
Con il trasferimento istantaneo, in peer-to-peer, i file non vengono mai conservati sui nostri server, passano direttamente da un browser all’altro; per questo la scheda deve restare aperta dall’inizio alla fine, da entrambe le parti.
Come non perdere un trasferimento avviato dal telefono
- Tenere la scheda aperta e in primo piano durante il caricamento, con lo schermo acceso. Non passare a un’altra app e non bloccare il telefono.
- Per i file grandi preferire una connessione Wi-Fi stabile. Una connessione caduta viene ritentata per un massimo di dieci minuti, e il tempo senza alcuna connessione non conta. Se resta assente più a lungo, il caricamento va in pausa e si riprende dallo stesso riquadro una volta tornati online.
- Se si accede con Google o con un altro servizio, farlo prima di aggiungere i file. Su un telefono l’accesso tramite un servizio esterno porta fuori dalla pagina e poi di nuovo dentro, e i file già scelti restano indietro; la pagina avvisa e propone invece un codice via e-mail. La conferma con il codice via e-mail avviene dentro la pagina e non ha questo problema.
- Se la scheda si chiude a metà, riaprire Transferify nello stesso browser e premere Riprendere il caricamento, oppure scartare lì il caricamento se non si vuole più inviarlo. Un trasferimento istantaneo che si interrompe va ricominciato.
- Avviare i file molto grandi da un computer, se ce n’è uno a portata di mano. Un telefono fermo per dieci minuti con lo schermo acceso è un requisito reale, non una precauzione teorica.
Che cosa non si può fare su un telefono
- Non si può trascinare una cartella. Usare invece Aggiungere una cartella. Se il browser apre il selettore ma non aggiunge nulla, cosa che succede su alcuni iPhone più vecchi, comprimere prima la cartella in un archivio; i dettagli sono nella guida su come inviare un’intera cartella.
- Non si può lasciare il trasferimento in esecuzione in background. Finché si è in un’altra app il telefono può fermare la pagina; al ritorno, un caricamento ospitato si riprende dal riquadro nello stesso browser.
Ricevere è più semplice: il destinatario apre il link in qualsiasi browser del telefono e scarica, senza account e senza installare nulla. Per file di diversi gigabyte, anche per scaricare un computer resta la scelta più sicura.
Se ciò che serve davvero è spostare materiale dal telefono al proprio computer, o viceversa, valgono le stesse regole in un contesto diverso, spiegato nella guida su come trasferire file tra due computer.
Quanto ci sta
Con il piano gratuito un trasferimento ospitato comprende 50 download al mese e un link che dura 1–3 giorni, abbastanza per un gruppo di foto o per un clip girato con il telefono. La dimensione consentita da ogni piano è nella pagina dei prezzi. L’invio istantaneo è gratuito fino a 5 GB con il piano gratuito; oltre questa soglia, qualsiasi piano a pagamento sblocca qualsiasi dimensione. Richiede però che entrambe le schede restino aperte, e su un telefono questa è proprio la condizione più difficile da mantenere.
Chi invia materiale per i clienti direttamente dal campo, foto o riprese, farà bene a sapere che la protezione con password e le notifiche di download partono dal piano Basic, e che la crittografia Zero-Knowledge è disponibile con Premium. Che cosa significano entrambe è spiegato nella guida su come inviare file in sicurezza. Chi è abituato all’app di un altro servizio può vedere come si colloca Transferify nella pagina alternativa a WeTransfer; tutti gli altri modi di inviare sono nella pagina su come inviare file grandi.
Aprire Transferify sul telefono e inviare. Nulla da installare, e nemmeno il destinatario ha bisogno di un account.
Domande frequenti
Serve installare un’app?
No. Non esiste alcuna app di Transferify da installare, né per Android né per iPhone. Si apre il sito nel browser del telefono e si invia da lì, come su un computer.
Si possono inviare foto e clip direttamente dalla galleria?
Sì. Il pulsante «Aggiungere i file» apre il selettore file del telefono, con la galleria, la fotocamera e l’app dei file. Se ne possono scegliere più d’uno alla volta, e i file partono nelle dimensioni originali, senza la ricodifica che subisce un clip inviato come media su WhatsApp.
Che cosa succede se si esce dal browser durante il caricamento?
Restare sulla pagina durante il caricamento, perché è la pagina a inviare il file. Se il telefono chiude la scheda, un caricamento ospitato va in pausa invece di ricominciare da capo. Riaprendo Transferify nello stesso browser, un riquadro «Riprendere il caricamento» invia solo ciò che manca; se il browser non conserva più i file, chiede di sceglierli di nuovo. Un trasferimento istantaneo non ha un riquadro del genere, quindi la scheda deve restare aperta.
Il link ospitato non continua a funzionare dopo la chiusura della scheda?
Continua a funzionare, ma solo dopo che il caricamento è terminato. «Il link continua a funzionare dopo la chiusura della scheda» vale per un trasferimento già caricato, non per uno ancora in corso; un caricamento interrotto prima può essere ripreso nello stesso browser. Con un trasferimento diretto peer-to-peer la scheda deve restare aperta per tutto il tempo, perché i file passano direttamente da un browser all’altro.
Si può inviare un’intera cartella dal telefono?
Sì, con il pulsante «Aggiungere una cartella», che aggiunge ogni file con la posizione che ha nella cartella. Alcuni browser di iPhone più datati aprono il selettore di cartelle ma non restituiscono alcun file; la pagina lo segnala, e comprimere prima la cartella in un archivio con l’app File aggira il problema.