Come inviare file grandi su WhatsApp

Nella maggior parte dei casi la risposta è: WhatsApp ce la fa, e non serve altro. Il centro assistenza di WhatsApp indica che il documento più grande che si può inviare è di 2 GB, il che copre la maggior parte dei file che si mandano in una giornata normale. Il problema sta altrove: se si invia un video dal pulsante della galleria, WhatsApp lo tratta come media e lo ricodifica, con un limite molto più piccolo. La differenza tra questi due pulsanti è il tema di questa pagina.

I limiti ufficiali di WhatsApp

Che cosa si inviaLimiteFonteVerificato il
Un documento, qualsiasi tipo di file2 GBfaq.whatsapp.com29 settembre 2026
Un video come media, connessione veloce100 MB, ricodificato a 720pfaq.whatsapp.com29 settembre 2026
Un video come media, connessione lenta64 MB, ricodificato a 480pfaq.whatsapp.com29 settembre 2026

WhatsApp modifica queste cifre di tanto in tanto, quindi prima di una consegna importante conviene controllare il centro assistenza.

Inviare come documento, non come media

È l’unico trucco che conta. Al momento di allegare si sceglie Documento invece di Galleria o Foto, e poi si seleziona il video o l’immagine. Il file prende la via dei documenti, fino a 2 GB, invece di quella dei media, con la ricodifica a 720p o 480p. La pagina di aiuto di WhatsApp rimanda proprio a questo per i contenuti più lunghi o più pesanti.

È una buona impostazione predefinita per tutto ciò che si manda per lavoro: foto che un cliente stamperà, una presentazione dei propri lavori, un PDF di bozze. Per una foto delle vacanze agli amici, il media è più comodo e nessuno noterà la differenza.

Quando WhatsApp è la scelta giusta

Quando il destinatario c’è già. Se si comunica comunque su WhatsApp, il file arriva in pochi secondi, nessuno deve spiegare nulla e non si installa niente. Per un file di qualche centinaio di megabyte destinato a una sola persona è difficile fare meglio, e cercare un’alternativa non vale il tempo speso.

Quando serve qualcos’altro

  • Il file supera i 2 GB. WhatsApp lo rifiuta comunque lo si alleghi.
  • Il destinatario non è su WhatsApp, oppure si preferisce non chiedergli il numero di telefono.
  • Si scrive a un gruppo numeroso, e 2 GB arriverebbero su ogni telefono del gruppo.
  • È una consegna di lavoro e si vuole un link che scade, non un file che resta in una chat.

L’ultimo punto è quello che si trascura più spesso. Un file inviato con WhatsApp resta nella conversazione e nella memoria del telefono del destinatario finché qualcuno non lo elimina a mano. Per un contratto, una consegna di foto o materiale riservato, un link con una data di scadenza è più facile da tenere sotto controllo.

L’alternativa che passa comunque da WhatsApp

Non occorre cambiare conversazione, solo ciò che vi circola. Si invia un link invece di un file, e la chat resta dov’è:

  1. Aprire Transferify sul telefono o sul computer e aggiungere i file.
  2. Scegliere la modalità di invio: Diretto per un trasferimento istantaneo, oppure Ospitato per un link che resta online.
  3. Chi non ha ancora effettuato l’accesso conferma l’indirizzo e-mail con un codice monouso. Non si sceglie alcuna password.
  4. Copiare il link e incollarlo nella chat di WhatsApp.

Il trasferimento istantaneo passa direttamente da un browser all’altro, in peer-to-peer, e supera anche la soglia dei 2 GB a cui WhatsApp si ferma. L’invio istantaneo è gratuito fino a 5 GB con il piano gratuito; oltre questa soglia, qualsiasi piano a pagamento sblocca qualsiasi dimensione. Richiede che la scheda resti aperta finché il destinatario non ha finito di scaricare. Un link ospitato viene crittografato sul dispositivo prima del caricamento e continua a funzionare dopo la chiusura della scheda, una volta terminato il caricamento; il piano gratuito comprende 50 download al mese, e la dimensione consentita da ogni piano è nella pagina dei prezzi.

Se ciò che WhatsApp rifiuta supera di gran lunga il limite, un progetto video o un archivio di qualche decina di gigabyte, la guida su come inviare file da 20 GB e oltre mostra quanto costa un trasferimento del genere e quale delle due modalità è più adatta. Per tutti gli altri modi di inviare c’è la panoramica su come inviare file grandi, e per confrontare servizi di trasferimento dedicati conviene partire dalla pagina alternativa a WeTransfer.

Creare un link per la chat di WhatsApp. Il destinatario lo apre nel browser del telefono, senza account.

Domande frequenti

Qual è il limite di dimensione dei file su WhatsApp?

Il centro assistenza di WhatsApp indica che il documento più grande che si può inviare è di 2 GB. I video inviati come media hanno un limite molto più basso: 100 MB a 720p con una connessione veloce e 64 MB a 480p con una connessione lenta.

Perché il video inviato ha una qualità peggiore?

Perché è partito come media, non come documento. WhatsApp ricodifica il clip a 720p o a 480p a seconda della connessione. Scegliendo Documento invece di Galleria, il file passa per la via dei 2 GB anziché per quella dei 64 MB.

Inviare come documento mantiene la qualità originale?

La pagina di aiuto di WhatsApp rimanda all’opzione Documento per i contenuti più lunghi o più pesanti, ma non promette da nessuna parte che i documenti sfuggano a ogni tipo di elaborazione. In pratica è decisamente la via migliore per la qualità; non promettiamo che sia identica bit per bit, perché nemmeno WhatsApp lo promette.

Il file resta sul telefono del destinatario?

Sì, viene scaricato nella memoria del telefono. Un file da 2 GB pubblicato in un gruppo arriva su ogni telefono del gruppo che ha attivato il download automatico. Per i file grandi, un link che ciascuno apre solo se gli serve è la scelta più rispettosa.

Che cosa fare quando il file supera i 2 GB?

WhatsApp non lo accetta, comunque lo si alleghi, quindi serve un servizio di trasferimento. Un trasferimento diretto peer-to-peer è gratuito fino a 5 GB con il piano gratuito, poi qualsiasi piano a pagamento sblocca qualsiasi dimensione, e il link si può comunque condividere su WhatsApp, perché ciò che vi viaggia è una riga di testo anziché 4 GB.